14/10/2015 | Sweep degli Islanders Catania sul Cus UniMe Spartans. Buon esordio dell’Aquila Bronte: 1 a 1 con il Palermo.

La seconda giornata del campionato della Lega del Sole – Competition League Divisione Baseball 2015 ha visto la conferma di quanto di buono aveva dimostrato in occasione della prima uscita stagionale della compagine degli Islanders Catania che chiudono con uno “sweep” ai danni del Cus UniMe Messina, che, soprattutto in gara 2, ha venduto cara la pelle. L’Aquila Bronte, al suo esordio assoluto nella Lega del Sole – aveva osservato il previsto turno di riposo nella prima giornata – ha conquistato una bella vittoria sulla sempre temibile ed esperta squadra del Palermo Baseball.

La seconda giornata è stata anche una giornata molto particolare poiché si è incastrata all’interno di un’importantissima iniziativa realizzata dalla Lega del Sole in collaborazione con la WBO – World Baseball Opportunities – che insieme, nelle giornate dal 9 al 12 Ottobre, hanno realizzato il 1^ WBO TryOut Baseball Camp Sicily 2015 con la presenza di Tecnici di provata esperienza internazionale come Fabrizio Ludovisi, Marco Costantini, Giampiero Novara e la stella di Curacao ex Major League Player Randall Simon due volte Campione del Mondo con gli Atlanta Braves, in compagnia dei mitici Tom Glavine, David Justice, Greg Maddux, Chipper Jones, John Smoltz, Javier Lopez e con la Nazionale Olandese ai Mondiali del 2011.

Sotto gli attenti occhi dei Tecnici si sono cimentati circa 50 giovani Atleti di età compresa tra i 7 e i 22 anni, che hanno dimostrato grande entusiasmo e grande voglia di imparare i “segreti” del batti e corri a testimonianza del fatto che con attività mirate, di grande respiro e qualità, il movimento siciliano è in grado di cogliere le opportunità proposte. La Lega del Sole è stata dunque, ancora una volta, capace di cogliere le esigenze del movimento e, sempre in piena “filosofia”, sta procedendo a spron battuto verso la realizzazione di altri obiettivi determinati in fase di progettuale.

Questi i risultati:

  • Gara 1 – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Islanders Catania Baseball                   1 – 11
  • Gara 2 – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Islanders Catania Baseball                   5 – 6
  • Gara 1 – Palermo Baseball Vs. Aquila Bronte Baseball                                           3 – 5
  • Gara 2 – Palermo Baseball Vs. Aquila Bronte Baseball                                           6 – 1

Questa la classifica:

                               Team                                                                                    PG           PV           PP           %            PF           PS           DIFF.

  1. Islanders Catania Baseball Project                                                                4             4              0          1000          30           11             19
  2. Pol. Warriors Paternò                                                                                   2             2              0          1000          14             6               8
  3. Aquila Bronte Baseball                                                                                 2             1              1            500            6             9              -3
  4. Palermo Baseball                                                                                         4             1              3            250          14           19              -5
  5. Cus UniMe Messina Spartans                                                                       4             0              4           000           12           31            -19

La cronaca.

Gara 1 – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Islanders Catania Baseball.

Lanciatori partenti il giovane messinese Fabiano De Natale per il Cus UniMe e la prima scelta  Jesus Parra, sponda Catania.

Aprono alla grande i peloritani che mettono subito paura al partente Parra con un gran triplo di Piero Mento che fa volare molto lontano una palla veloce incocciata in maniera magistrale dal poderoso atleta messinese, che segnerà poi il punto del momentaneo 1 a 0. La reazione della squadra etnea non si fa attendere e grazie a un approccio da subito aggressivo sulle basi riesce prima a pareggiare con Mirco Caradonna, su valida di Rogelio Maldonado, che a sua volta segna il punto del 2 a 1 su scelta difesa su Alfonso Fortunato. Al cambio campo Parra torna sul monte più determinato che mai e con una sequenza impressionante di lanci mette 3 Kappa di fila che sgombrano il campo dalle incertezze di inizio gara. Gli Islanders prendono decisamente in mano la gara e  tra il secondo e il terzo attacco  sono capaci, tra valide e atteggiamento aggressivo sulle basi, di portare a casa ben 9 punti che determinano la resa del Cus UniMe. Poco riesce a fare a quel punto il Team peloritano, nonostante l’ottimo rilievo del “sempreverde” Arcangelo Cibati, infatti, la partita risulta già compromessa. In evidenza l’ottimo esordio come rilievo di Parra del giovane Achinta Shenan – provenienza Sri Lanka – che chiude in scioltezza la gara determinando il risultato finale di 11 a 1 per gli etnei. Computo delle valide 7 a 3  a favore del Catania. Parra chiude con 8 K in 4 riprese. MVP della partita Fabrizio Lo Giudice per il Messina autore di una straordinaria presa al volo sulla rete all’esterno sinistro e Kyle Maurer per il Catania (2 su 3 in attacco e buone giocate difensive).

Gara 2 – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Islanders Catania Baseball.

Di tutt’altro tenore gara 2, che tiene inchiodati fino all’ultimo il numeroso pubblico presente visto l’equilibrio e la tensione agonistica che si respira durante tutta la bellissima gara disputata dalle due squadre.

Lanciatori partenti Arcangelo Cibati e Ian Lester, rispettivamente per il Messina e per il Catania. Partenza sprint degli Islanders che aprono subito con una valida del Lead Off Kyle Maurer (scatenato in questo week end, chiuderà infatti con uno stratosferico 5 su 6), seguita dalle valide di Caradonna, Maldonado e Maglio per il parziale di 2 a 0. Al cambio campo gli Spartans rimangono a bocca asciutta, infatti, il lanciatore del Catania svolge al meglio il suo compito e con 1 Kappa e 2 prese al volo all’esterno centro chiude indenne la ripresa. A quel punto a imbrigliare l’attacco della formazione etnea ci pensa Arcangelo Cibati, autore di un’ottima prestazione, il quale con i suoi cambi di velocità, le sue traiettorie e la sua millimetrica precisione mette a tacere le mazze degli Islanders che vanno in bianco per 2 inning. Nel frattempo, i peloritani, sfruttando qualche base ball di troppo e qualche lancio pazzo (Ian Lester nell’occasione denota qualche problema di controllo), e grazie alla “validona” del giovane Antonino Giannino, si portano in vantaggio per 3 a 2. Ed è qui che la partita sul piano del pieno equilibrio. I lanciatori danno il meglio di loro e non concedono nulla inchiodando le riprese successive sullo 0 a 0. A metà gara, il primo cedimento del lanciatore Cibati che consente a Maurer di mettere a segno l’ennesima valida del week end. Il Messina non ci sta e fa salire sul monte Fabrizio Lo Giudice per arginare l’impeto degli Islanders che non intendono mollare di un centimetro; sono ben 4 i punti messi a segno dagli etnei e si arriva così sul 6 a 3 per il Catania. Da qui in avanti si vivono i momenti più emozionanti della gara. Arriviamo all’ultimo attacco dell’Home Team Messina che non ci sta affatto a perdere. Si apre con una base ball su Sergio Azzolina, seguono le valide di Piero Mento e Simone Grillo; sulla battuta di quest’ultimo tra la terza e l’interbase, la palla, deviata dal terza base per l’estremo tentativo di catturarla, viene “agganciata” dall’interbase Mirco Caradonna che spara letteralmente uno “strike” a casa base per l’out da cineteca su Azzolina che sopraggiungeva in scivolata. Pubblico in piedi, per il giusto tributo ad una giocata davvero spettacolare. Si rimane sul 6 a 3 con 1 out. Ma non finisce qui, il Messina non è ancora domo, infatti, complice qualche incertezza difensiva, riesce a segnare 2 punti e a portarsi sul 6 a 5 e ad avere due corridori in 2^ e 3^, dunque con il punto della vittoria sulle basi. Finisce qui la partita di Ian Lester, autore comunque di una buonissima prestazione, e sale sul monte il closer Alfonso Fortunato. Al Messina non rimane altro che giocarsi il tutto per tutto con il Pinch Hitter Eddy Salgado. La tensione è alle stelle. Salgado, battitore di potenza, è lì, pronto a dire la sua, e gira una palla con uno swing impressionante che fa alzare un fly altissimo nel cielo che, per fortuna del Catania, è preda dell’interbase per il 2^ out. Sul successivo battitore, Fortunato, scatena tutto il suo impeto e con una serie di palle veloci realizza il Kappa che sancisce la vittoria degli Islanders, che fanno esplodere tutta la loro gioia per una vittoria conquistata con i denti e sapendo soffrire. Valide 7 a 4 per il Catania. MVP della partita per il Messina Piero Mento mentre Mirco Caradonna per il Catania.

Commento finale.

Due gare molto diverse l’una dall’altra che hanno in comune solo il fatto che gli Islanders Catania Baseball si candidano ad un ruolo di protagonista nella stagione, comunque appena iniziata.  Comincia anche a dare i suoi frutti il lavoro tecnico di strategia impostato dallo Staff Tecnico, composto dal Manager Walter Nicastro e dai Coach Salvo Vassallo e Elisa Sanfilippo. Dall’altra parte un Cus UniMe Messina che deve ancora trovare la propria identità, ma per quanto si è visto in gara 2, ma non solo, siamo certi che tutti dovranno fare i conti con la forte compagine messinese ancora a zero vittorie, ma sulla buona strada per cominciare la risalita in classifica. Il vero volto della squadra è, infatti, quello visto in gara 2.

La cronaca. 

Gara 1 – Palermo Baseball Vs. Aquila Bronte Baseball

Lanciatori partenti gli esperti Salvatore Sanfilippo e Emanuele Garofalo, rispettivamente per l’Aquila Bronte e per il Palermo. L’inizio della gara dimostra subito che sarà una partita equilibrata e ben giocata. Subito a punto al 1^ inning sia il Bronte che il Palermo rispettivamente con Biagio Biuso che approfitta di un inizio incerto della difesa e con il pimpante Piero Schepis numero 2 del line up della formazione palermitana. Al 2^ attacco l’Aquila Bronte passa in vantaggio; Sanfilippo infila una bella valida alla destra dell’interbase e successivamente Simone Montagno con una linea all’esterno sinistro confeziona un RBI portando sul 2 a 1 la propria squadra. Con 1 solo out il Palermo entra in affanno, ma i successivi out sulla linea 1/3 e un Fly sul 2^ Base, tolgono le castagne dal fuoco a Garofalo che limita così i danni. Negli inning successivi la solida difesa del Bronte e i lanci dell’infaticabile Salvatore Sanfilippo lasciano a zero per ben 4 inning l’attacco dei pur temibili battitori palermitani. Al 4^ inning l’Aquila Bronte aveva già messo al sicuro il match in quanto i 3 punti realizzati davano quel margine di sicurezza per poter gestire al meglio la partita. Solo nell’ultimo attacco i ragazzi di Palermo, sotto 5 a 1, tentano una reazione che frutta solo 2 punti per il definitivo 5 a 3. Vittoria meritata per il Bronte (conosciuta come la Città del Pistacchio) e qualche recriminazione del Palermo soprattutto per aver mostrato un attacco capace di mettere le complessive 5 valide del match solo negli ultimi 2 inning a risultato ormai compromesso. Computo delle valide 6 a 5 per il Bronte. MVP della partita per l’Aquila Bronte lo scatenato Biagio Biuso (3/4 in attacco e 2 RBI) e per il Palermo Piero Schepis che si è dimostrato il più in palla dei suoi sia in attacco che in difesa.

Gara 2 – Palermo Baseball Vs. Aquila Bronte Baseball

Lanciatori partenti il dominicano Wilton Estevez (tra i migliori lanciatori del Campionato) per il Palermo e il giovane Matteo Portale per l’Aquila Bronte. Il Palermo ha voglia di riscatto e si vede subito dall’aggressività che mette in campo e dalla velocità e  precisione dei lanci di Wilton Estevez. Al 2^ attacco il Palermo lascia presagire come andranno le cose durante il match; un triplo di Estevez apre le danze per arrivare alla conclusione dell’inning sul 3 a 0 per i palermitani. Stessa storia l’inning successivo, dove altri 3 punti scavano il solco che si rivelerà poi determinante ai fini del risultato; dunque 6 a 0 per il Palermo. La partita scorre via senza troppi sussulti e un’Aquila Bronte, un po’ frastornata, non riesce a trovare il bandolo della matassa per una reazione convincente che vede, infatti, solo all’ultimo attacco la segnatura di 1 punto che toglie lo zero dalla casella dei punteggi. Ottima la prestazione del lanciatore palermitano che chiude con ben 7 K  all’attivo. Battute valide 3 a 2 per il Palermo. MVP della partita il ricevitore Emanuele Pantaleo per il Bronte – autore anche di una spettacolare presa al volo in foul dietro casa base – e Wilton Estevez per il Palermo Baseball

Commento finale.

Squadre che si sono scambiate la posta in palio vincendo una partita a testa che consente al Bronte di partire con il piede giusto in campionato e al Palermo di cogliere la prima vittoria in campionato. Di sicuro le squadre stanno ancora cercando la migliore condizione e sicuramente entrambe saranno degli ossi duri per tutti.

Hanno arbitrato i Sigg. Darryl Chandler e Michael Kaszubowski.

Domenica prossima il campionato entra nel vivo con la sua terza giornata del girone di andata che vedrà lo scontro al vertice tra le imbattute formazioni degli Islanders Catania e dei Warriors Paternò, che dirà cose importanti sul proseguimento del campionato e tra l’Aquila Bronte e il Cus UniMe Messina Spartans, quest’ultima desiderosa di centrare la prima vittoria in campionato.

Lega del Sole – ISLBS International Sun League Baseball Softball – Ufficio Comunicazione & Marketing

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