24/11/2015 | Aquila Bronte sugli scudi – Sweep al Cus UniMe Messina Spartans. Islanders Catania Rullo Compressore – Sweep ai Warriors Paternò.

Si è conclusa la 3^ giornata del girone di ritorno del Campionato della Lega del Sole Competition League Divisione Baseball con due importanti e convincenti prestazioni delle Squadre Aquila Bronte Baseball e Islanders Catania Baseball che rispettivamente hanno inflitto uno “sweep” al Cus UniMe Messina Spartans e ai Warriors Paternò. Dunque Aquila Bronte superstar in quanto conferma quanto di buono aveva fatto vedere le ultime settimane, e, dopo la doppia vittoria conseguita la settimana scorsa contro i Vagabundos Palermo, riesce a mettere a segno un’altra doppietta, che la proietta prepotentemente verso le parti alte della classifica raggiungendo, di fatto, al secondo posto i Warriors Paternò (che sono però in vantaggio per differenza punti), rendendo così ancora più appassionanti e determinanti le ultime due giornate che mancano alla fine della regular season. Tutto è in bilico e niente è scontato per accaparrarsi la piazza d’onore utile  per le prossime “Sun League Series 2015” per la disputa della finalissima, posto che proprio il prossimo week end ci sarà lo scontro diretto tra le due seconde in classifica che, a questo punto, diventa determinante. Il campionato in corso si conferma dunque appassionante, equilibrato e tecnicamente di alto livello, grazie  anche all’impegno, la grinta, la determinazione, che tutte le Squadre stanno mettendo in campo, così come sono importanti i progressi tecnici che ogni singolo atleta sta maturando. Discorso a parte meritano gli Islanders Catania che non conoscono ostacoli e macinano vittorie su vittorie, pur consapevoli che la disputa della finalissima per il Titolo di Campione di Lega 2015 era a portata di mano già da qualche settimana; questo è sicuramente un buon segnale per una squadra che non molla mai e che non vuole lasciare niente agli avversari, ma siamo certi che gli Etnei sono consapevoli che le cose cambieranno quando si giocherà una partita “dentro o fuori”, e in questo sicuramente anche il Premier 12 appena concluso insegnerà qualcosa ai ragazzi del Manager Walter Nicastro e del Coach Salvo Vassallo, posto che il Giappone, dopo aver dominato la regular season, si è visto imporre una crudele sconfitta in semifinale dalla Corea del Sud interrompendo bruscamente la corsa al Titolo di Campione del Mondo, che, siamo certi, non avrà fatto dormire per più di qualche notte i Samurai Giapponesi. Sappiamo, infatti, quanto questo sport possa essere imprevedibile e spietato.

Questi i risultati di Domenica 22 Novembre 2015:

  • Gara 1 – Warriors Paternò  Vs. Islanders Catania Baseball                                        0 – 3
  • Gara 2 – Warriors Paternò  Vs. Islanders Catania Baseball                                        4 – 9
  • Gara 1 – Cus UniMe Messina Spartans  Vs. Aquila Bronte Baseball                           4 – 9
  • Gara 2 – Cus UniMe Messina Spartans  Vs. Aquila Bronte Baseball                          1 – 13

Questa la classifica:

                               Team                                                                                    PG           PV           PP           %            PF           PS           DIFF.

  1. Islanders Catania Baseball Project                                                               12           12             0           1000          76           30            45
  2. Warriors Paternò Baseball & Softball                                                          10             5              5           500           49           32            17
  3. Aquila Bronte Baseball                                                                                10             5              5           500           47           48            -1
  4. Cus UniMe Messina Spartans                                                                       14            5              9           357           61           81           -20
  5. Vagabundos Palermo Baseball                                                                      8            1              7           125           26           68            -42

La cronaca.

Gara 1 – Warriors Paternò  Vs. Islanders Catania Baseball.

Lanciatori partenti il l’esperto Salvo Sciacca per i Warriors Paternò e  Jesus Parra sponda Catania.

Apre alla grande la formazione Etnea, infatti, dopo un’iniziale base ball sul battitore paternese Diego Botta, una rimbalzante sul lanciatore da parte del numero due del Line Up Franklyn Torres consente un doppio gioco difensivo sulla linea 1/6/3. La ripresa si chiude con un K ai danni del terzo in battuta Nicola Vazzano. A quel punto il match diventa una sfida personale tra i due lanciatori, che disputeranno entrambi una grandissima partita, e praticamente non concedono più nulla ai temibili attacchi avversari per 3 riprese. L’equilibrio si spezza in occasione della prima parte del 4^ inning dove un impietoso Mirco Caradonna punisce con una gran legna  all’esterno centro il lanciatore, sino a quel momento perfetto, Salvo Sciacca, colpendo una palla rimastagli leggermente alta, che consente al velocissimo interno, provenienza Nettuno B.C., di fare addirittura il giro delle basi per un HR interno, portando così avanti gli Islanders per 1 a 0. Dall’altra parte Jesus Parra non mostra alcun cedimento e controlla al meglio il Line Up avversario, alternando cambi di velocità, palle ad effetto e palle veloci (davvero pesanti !), che imbrigliano le mazze dei Warriors per tutta la partita. Al 6^ inning gli Islanders mettono al sicuro il match. Apre, un sempre più convincente anche in attacco, Jesus Parra (chiuderà con 2/2) con un singolo all’esterno centro, lo scatenato Mirco Caradonna lo spinge con un doppio all’esterno sinistro, e la ciliegina sulla torta la mette il bomber del Catania Alfonso Fortunato che un doppio batte due RBI per il 3 a 0, che risulterà poi il risultato finale.

Buonissima la prova di entrambi i lanciatori; Sciacca chiuderà con ben 8 K in 7 riprese, mentre Parra si ferma a quota 6 K. Computo delle battute valide 5 a 2 a favore del Catania. MVP per il Catania Mirco Caradonna e Salvo Sciacca per il Paternò.

Gara 2 – Warriors Paternò  Vs. Islanders Catania Baseball.

Lanciatori partenti Ian Lester per il Catania e l’esperto e sempreverde Franklyn Torres per il Paternò. Partono fortissimo gli Islanders, il Lead Off Achinta Shenan prende una base ball e a seguire Caradonna mette un singolo all’esterno centro che consente l’avanzamento in 3^ di Shenan. Le successive scelte difensive dei Warriors comportano l’incameramento di 2 punti da parte del Catania. Al 2^ inning il Paternò accorcia le distanze con Dario Russo portandosi sul 2 a 1. Nella parte alta del 3^ inning il Catania allunga ancora e riesce con la parte alta del Line Up, Shenan – Caradonna – Maldonado, a mettere a segno 3 punti per il parziale di 5 a 1. Al cambio campo i Warriors provano a replicare ma producono solo 1 punto grazie a Franklyn Torres. A quel punto la partita si mette su un piano di equilibrio infatti entrambe le squadre riescono a produrre un punto ciascuno per un parziale alla fine del 5^ inning di 6 a 4 per gli Islanders. Partita dunque in bilico e ben giocata da entrambe le squadre che non lesinano risorse. All’inizio del 7^ inning il Catania decide che deve mettere il turbo e si imbasano sia Alfonso Fortunato che Alex Ricardo, cubano di Holguin (autore di un bellissimo doppio all’esterno sinistro), e poi le successive valide di Luca Delle Castelle e Jesus Parra determinano i 3 punti che portano il punteggio sul 9 a 4 per gli Islanders, che risulterà essere poi il risultato finale in quanto nell’ultimo attacco i Warriors vengono gestiti alla grande dal closer Alfonso Fortunato che mette il risultato in naftalina. MVP della partita Mirco Caradonna (autore di un 4/4 in attacco e di giocate difensive di alto livello) e Diego Botta per i Warriors che chiude con un autorevole 3/4 in battuta. Computo delle battute valide 14 a 10 per il Catania.

Commento finale.

Due partite molto interessanti ed entusiasmanti che hanno visto confrontarsi due squadre di alto livello con un ottimo potenziale sia sul monte di lancio così come in attacco. Gli Islanders con queste due vittorie sugellano l’ingresso in finale e sarà molto probabile che tale match si ripeta nella finalissima (sempre Aquila Bronte permettendo), dove siamo certi troveremo i due Team che avranno azzerato le partite di regular season per disputarsi fino all’ultimo out una finalissima di altissimo livello.

La cronaca. 

Gara 1 – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Aquila Bronte Baseball

Lanciatori partenti i giovanissimi Jorney Gonzalez per il Cus Messina e Carmine Meli per l’Aquila Bronte. Partita subito vivace che entra nel vivo anche in virtù di qualche iniziale difficoltà di controllo da parte di Gonzalez, tant’è che già al 3^ inning il risultato vede avanti gli aquilotti di Bronte per 5 a 2.  Il 4^ inning risulta però fatale al Cus UniMe, il lanciatore non si esprime agli stessi livelli della settimana precedente e concede parecchie valide di fila alla squadra avversaria. Daniele Triscari, Salvo Sanfilippo, Simone Montagno e Biagio Biuso mettono a segno una serie impressionante di valide che consentono al Team di Bronte di allungare definitivamente marcando ben 4 punti per un parziale di 9 a 2 per gli aquilotti brontesi. Il Messina non ci sta e nell’ultima ripresa tenta il disperato tentativo di rimonta. Apre Santi Freni con un bel singolo all’esterno centro, Stefano Biondo non si fa pregare e mette a segno un doppio sempre all’esterno centro, accorciando così le distanze con la corsa del compagno Santi Freni che pur rischiando riesce a segnare, mentre lo stesso Stefano Biondo, preso dal furore agonistico, si fa cogliere in trappola tra 3^ e casa base, dando così la possibilità alla difesa del Bronte di realizzare il primo importante out. A seguire un F6 consegna al Bronte il 2^ out. Il Lanciatore Carmine Meli , forse un po’ deconcentrato, manda in base ball il bomber Piero Mento e inizia ad accusare qualche problema di controllo. A seguire il sempreverde Arcangelo Cibati mette un gran singolo all’esterno sinistro per il secondo punto dell’inning; segue una base ball su Gabriele Rovito. A questo punto con 2 out e 2 uomini in base, il time out è d’obbligo. La partita potrebbe riaprirsi clamorosamente da un momento all’altro. Carmine Meli non ci sta, e tira fuori tutto quello che ha dentro affrontando Fabiano De Natale, presentatosi nel box di battuta, con tanta rabbia in corpo che sfoga con dei lanci potenti e precisi per il Kappa che mette fine all’incontro. Punteggio finale 9 a 4 per il Bronte. MVP della partita Carmine Meli che chiude con 7K per l’Aquila Bronte e Arcangelo Cibati per il Cus UniMe Messina (2/3 in attacco). Computo delle valide 8 a 4 per il Bronte.  

Gara 2 – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Aquila Bronte Baseball

Lanciatori partenti il giovane Fabiano De Natale per il Cus Messina e il veterano Salvatore Sanfilippo per l’Aquila Bronte. Il Messina parte bene perché sembra voler riscattare l’opaca prestazione di Gara 1, infatti, lascia ben sperare l’inizio aggressivo da parte soprattutto di Salvatore Galletta, che dopo aver messo a segno una bella valida all’esterno destro si porta prima in seconda e poi in terza su altrettante rubate. Stefano Biondo non si fa pregare e colpisce duro all’esterno centro per la valida con RBI, che porta avanti il Messina per 1 a 0. Al cambio campo l’Aquila Bronte ancora frastornata dall’inizio promettente dei peloritani, si fa imbrigliare dai lanci calibrati del partente Fabiano De Natale che regola l’attacco con 3 out di fila di cui un colto rubando e 2 fly rispettivamente all’interbase e all’esterno centro. All’apertura del 2^ inning sembra che il Messina abbia ancora la determinazione e la concentrazione del primo attacco, infatti,  Arcangelo Cibati, ancora lui, impatta subito una palla che produce una valida sull’interbase.  Paradossalmente da quello che poteva e doveva essere il momento di premere l’acceleratore si passa a una situazione di buio totale per la formazione peloritana, “complice” il partente dell’Aquila Salvatore Sanfilippo, aiutato da un’ottima difesa che chiuderà il match a zero errori, i quali non concederanno più nulla al Team avversario per tutta la durata della partita. Nel frattempo però l’attacco del Bronte continua a macinare punti su punti in ogni inning, sfruttando la giornata no del partente e dei rilievi del Messina che non riescono a tamponare neanche minimamente l’emorragia in corso alimentata da una serie inspiegabile di basi ball e da una difesa altrettanto inspiegabilmente fallosa. A questo punto la partita non ha più storia, infatti, si chiude mestamente per i peloritani con un pesante passivo di 13 a 1. MVP della partita Salvatore Sanfilippo per il Bronte e Arcangelo Cibati (3/3 in attacco – unico a impensierire il lanciatore avversario). Computo delle valide 7 a 4 per il Cus Messina.

Commento finale.

Cus UniMe Messina Spartans decisamente sottotono e arrendevole considerato l’importante posta in palio in quanto con 2 vittorie si sarebbe potuto pensare ad aggredire il secondo posto, a maggior ragione vista la doppia sconfitta dei Warriors Paternò. Lo Staff Tecnico e il General Manager Timothy Kroeker dovranno rivedere alcune cose in seno alla squadra che ha decisamente fornito una prestazione globale decisamente al disotto delle proprie potenzialità e di quello che sono stati capaci di far vedere lo scorso week end contro la capolista Catania, e il tutto non può essere solo addebitato a qualche assenza forzata, pur trattandosi di giocatori importanti. Di contro ritroviamo un Bronte davvero in grande spolvero che prende sempre più coraggio e entusiasmo e che ha meritato sia tecnicamente che agonisticamente di vincere entrambe le gare.

Domenica prossima, penultima di regular season, il campionato presenta due confronti importanti per due diversi motivi. L’Aquila Bronte incontrerà i Warriors Paternò e sarà senz’altro pronto a scrivere una pagina importante della loro storia, infatti, un eventuale “sweep” ai danni del Paternò proietterebbe prepotentemente il Bronte verso il secondo posto in classifica, andando a prenotare un posto utile per la finalissima. Mentre nel secondo confronto tra Cus UniMe Messina Spartans e Vagabundos Palermo si gioca per ritrovare autostima da parte di entrambe le squadre, e per allenarsi al meglio in prospettiva delle finali, infatti, la matematica impone che il Palermo, nonostante l’ultimo posto in classifica, ha ancora speranze per partecipare alle Sun League Series, in quanto ha giocato appena 8 partite e pertanto, compresi i recuperi, ha ancora da giocare altre 8 partite. Ecco perché la settimana prossima assume un’importanza determinante per tutte le squadre impegnate in campo, e lascia fino alla fine in bilico l’assetto di questo importante e appassionante campionato.

A margine una dichiarazione del Commissioner della Lega Antonio Consiglio – “ Siamo quasi alla fine della regular season e siamo parecchio soddisfatti rispetto a quanto abbiamo realizzato e visto. Motivo di soddisfazione sono anche gli attestati di stima e simpatia che ci stanno arrivando da più parti, dall’Italia e dall’estero; abbiamo ricevuto apprezzamenti da Paesi europei e anche da oltre oceano dove addirittura alcuni organi di informazione venezuelani, tra i più prestigiosi e seguiti, hanno parlato della nostra esperienza definendola la Liga Invernal de Europa. Altro aspetto che desidero sottolineare è quello legato al clima e all’atmosfera di amicizia, di rispetto e di stima che si respira in campo tra tutte le squadre, fermo restando il grande agonismo e la grande competitività, che deve sempre comunque esserci, segno di grande maturità da parte di tutti, degli Atleti in primis ma anche dei Presidenti, Dirigenti e Team Leader delle squadre che ringrazio sentitamente per l’impegno e la collaborazione. Tutto ciò lascia ben sperare per il futuro prossimo e può senz’altro rappresentare un ottimo viatico per raggiungere traguardi sempre più importanti e ambiziosi.”

Lega del Sole – ISLBS International Sun League Baseball Softball – Ufficio Comunicazione & Marketing

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