15/12/2015 | Lega del Sole: Islanders Catania Campioni 2015. A testa alta i Warriors Paternò. Cus UniMe Messina Spartans vince una vibrante Finale 3^/4^ posto sull’Aquila Bronte.

Le SUN LEAGUE SERIES 2015 hanno visto trionfare meritatamente gli Islanders Catania Baseball Project che scrivono il loro nome nell’Albo d’Oro della Lega del Sole succedendo così al “Defender” Cus UniMe Messina Spartans, vincitori della passata stagione.

Gli Islanders Catania scrivono così una pagina importante della storia della Lega del Sole, sancendo anche un record per gli amanti delle statistiche visto che sono arrivati alla vittoria finale senza alcuna sconfitta, record che magari, chissà, sarà destinato a resistere a lungo.

I Warriors Paternò Baseball, degno rivale, dalla storia e dal palmares invidiabile, nulla hanno potuto contro la corazzata Catania, e sono usciti dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che era possibile in tale frangente.

La finale del 3^/4^ posto ha visto trionfare, dopo una partita molto equilibrata, il Cus UniMe Messina Spartans che prevale sull’Aquila Bronte dimostratasi la vera sorpresa del Campionato.

Questi i risultati di Domenica 13 Dicembre 2015:

  • Finale 1^/2^ Posto – Islanders Catania Baseball Vs. Warriors Paternò   Baseball                               9   –   0
  • Finale 3^/4^ Posto – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Aquila Bronte Baseball                                   6   –   5

La cronaca.

Finale 3^/4^ Posto – Cus UniMe Messina Spartans Vs. Aquila Bronte Baseball

Lanciatori partenti  il giovane Journey Gonzalez Sotelo per il Cus UniMe Messina e il veterano Salvatore Sanfilippo sponda Aquila Bronte.

Subito bene il giovane partente messinese che con un out della difesa e due strike out chiude la parte alta del primo inning. Al cambio campo musica diversa poiché il Messina parte subito forte e mette pressione al lanciatore avversario, che con un colpito iniziale, una valida di Piero Mento e qualche disattenzione difensiva di un Bronte ancora probabilmente emozionato per la posta in palio, si porta subito sul 2 a zero. La successiva fase difensiva del Cus UniMe si chiude brillantemente, infatti, l’inning si chiude con due pregevoli giocate difensive e un K. Il Bronte non è da meno e chiude altrettanto agevolmente il secondo inning lasciando all’asciutto l’attacco peloritano. La partita si accende all’inizio del terzo inning, complice un lieve calo del lanciatore e una difesa fallosa che non lo aiuta, tant’è che il Bronte segna ben 3 punti portando il parziale sul 3 a 2 in loro favore. Al quarto attacco una bella scossa alla partita la da il giovane Fabrizio Lo Giudice che apre la ripresa con un gran triplo all’esterno sinistro, che poi gli consentirà di segnare il punto del pareggio su una scelta difesa. Partita che si fa incandescente. L’equilibrio non si spezza fino al sesto attacco del Messina, dove sempre Fabrizio Lo Giudice, giovanissimo talento messinese, apre ancora l’inning con una valida sulla terza base, seguito da un colpito su Stefano Biondo, fino ad arrivare a lui, sempre lui, il sempreverde Arcangelo Cibati, subentrato a dar manforte ai suoi, che con una gran valida all’esterno centro porta a casa due RBI che valgono oro quanto pesano. Parziale 5 a 3 per il Messina. Sembra fatta, e il Messina, che nel frattempo aveva schierato sul monte il rilievo Fabrizio Lo Giudice, cerca di chiudere il match serrando le fila tenendo bene con il proprio rilievo, autore di ben 6 K in 4 riprese, coadiuvato al meglio dalla propria difesa. Ma nell’ultimo attacco del mai domo Bronte, accade quello che non ti aspetti; si apre con un errore di tiro della difesa su una rimbalzante di Daniele Triscari, che ne approfitta e cerca addirittura di arrivare in terza, dove però viene freddato dall’assistenza sull’asse 3/5 per il primo out (nel dug out si prenderà qualche tiratina di orecchie dai suoi per aver forzato troppo il gioco in un momento così delicato). Matteo Portale si guadagna una preziosissima base ball, e forzando il gioco ruba la seconda base da manuale. Con un uomo in seconda arriva il secondo out (K su Salvatore Sanfilippo – che si morde ancora le mani). A quel punto, con due out e uomo in seconda, si presenta nel box di battuta il numero quattro del line up Biagio Biuso. La tensione è alle stelle, il numeroso pubblico di parte brontese incita i suoi beniamini e il Warriors Field diventa una bolgia. Ci sono tutti gli ingredienti per far scoppiare lo stadio e, infatti, l’impavido Biagio Biuso non si lascia pregare e piazza un doppio all’esterno sinistro, mandando in estasi il pubblico e i suoi compagni di squadra, che consente a Matteo Portale di accorciare le distanze. Parziale 5 a 4, e pubblico che si spella le mani per il grande spettacolo offerto dalle due compagini. Non è finita, bisogna completare la rimonta, e Simone Montagno, anche lui, non si fa pregare e batte una bella valida che porta a casa il punto del pareggio. Parziale 5 a 5 e pubblico in piedi. Fabrizio Lo Giudice, messo sotto pressione, sfodera il meglio di se, e con grinta e determinazione, chiude l’inning con un K e fa tirare un sospiro di sollievo a tutto il suo Team. Siamo all’ultimo attacco per i peloritani che sono Home Team. Nel box Stefano Biondo, che arriva in base su colpito di Salvatore Sanfilippo, ormai allo stremo delle forze (onore al merito al guerriero che non si è risparmiato per tutta la partita). Si presenta nel box di battuta Arcangelo Cibati che mostra subito il bunt, ma che intendeva coprire la rubata del veloce Stefano Biondo che riesce alla grande. Eccolo lì, il punto della vittoria è in seconda. Questa volta è il pubblico di parte messinese a spellarsi le mani e a incitare i suoi. Arcangelo Cibati, vecchio volpone dei campi da Baseball, non aspettava altro, e non si fa pregare più di tanto, e, infatti, con sapiente maestria, mette, lui battitore mancino, una valida sulla banda opposta per il walk off single che mette fine al match e manda in visibilio il pubblico per l’apoteosi finale con standing ovation tributata al terribile mancino nettunese di nascita e messinese di adozione. Vince il Cus UniMe Messina con il risultato di 6 a 5. Computo delle battute valide 8 a 4 a favore deI Messina. MVP indiscutibile del match il super veterano Arcangelo Cibati che con il suo ingresso in campo ha fatto la differenza, consentendo, con le sue due valide su due turni, prima il pareggio e poi la vittoria finale.

Commento finale.

Grandissimo merito al Bronte che esce dal campo a testa non alta, di più, offendo una prestazione piena di grinta e carattere che ha tenuto il fiato sospeso al numeroso pubblico presente, tenendo fino all’ultimo in bilico il risultato che poteva anche sorridere alle aquile brontesi. Il campionato di entrambe le squadre non poteva chiudersi in modo migliore, infatti, hanno entrambe offerto una prestazione maiuscola, degna di una finale. 

La cronaca. 

Finale 1^/2^ Posto Islanders Catania Baseball Vs. Warriors Paternò Baseball.

Lanciatori partenti Jesus Parra per gli Islanders  e Salvo Sciacca per i Warriors Paternò. L’impatto iniziale della partita da parte degli Islanders Catania è devastante, decisi a mettere subito in chiaro che il domino durante la regular season non è stato casuale, infatti, i primi 5 uomini del Line Up, tra valide e basi ball, su un Salvo Sciacca preso a freddo, portano a casa ben 3 punti per l’iniziale 3 a zero.

Dall’altra parte sale sul monte, deciso più che mai a prendere da subito in pugno la gara, Jesus Parra che si presenta subito con due K e una giocata difensiva sull’asse 6/3, intervallata da una valida di Pierangelo Astuto, portando così il proprio Team al cambio campo indenne. L’attacco dei Royal/Orange catanesi produce ancora un punto nel secondo inning. Parziale 4 a zero per il Catania. Il monte catanese con un Jesus Parra in grande spolvero non concede nulla agli avversari se non una distribuzione scientifica delle valide nel corso dell’intero match, che non impensierisce assolutamente la forte difesa degli Islanders che si disimpegna al meglio in quelle occasioni che il Pitcher catanese gli lascia, posto che nei 7 inning lanciati saranno ben 16 gli Strike Out messi a segno dal fenomenale Jesus Parra, che vuole mettere una firma importante su questo match. Dal 3^ inning fino al 7^, il Catania continua a macinare punti su punti (saranno messi a referto altri 5 punti), frutto del lavoro incessante dei propri bombardieri, che hanno messo a dura prova prima il partente Salvo Sciacca e poi il rilievo del mitico Franklyn TorresMirco Caradonna (1/3), Rogelio Maldonado (2/4 con un triplo), Alfonso Fortunato (2/4) e Carmelo Maglio (autore di una prestazione maiuscola con 3/4), ben sostenuti dai sempre presenti Kyle Maurer, Ian Lester, Luca Delle Castelle (ottima la sua prova difensiva), Cristian Delle Castelle, Gabriel Munteanu e Alex Ricardo, autori tutti di una prestazione importante per dedizione e determinazione. Lo show di Jesus Parra si conclude al 7^ inning, dove giustamente, il sapiente Manager Walter Nicastro, coadiuvato dal Coach Salvo Vassallo, sul risultato di 9 a zero, fa scendere dal monte di lancio il partente venezuelano; pubblico in piedi, standing ovation per lui. Senza alcun timore reverenziale per gli ultimi due inning prende la palla il closer Alfonso Fortunato, e anche lui si prende la sua porzione di gloria, perché svolge al meglio il proprio compito chiudendo i suoi due inning con zero punti subiti e 3 K all’attivo. Risultato finale 9 a zero e Titolo di Campione della Lega del Sole Competition League Divisione Baseball 2015 agli Islanders Catania.

Computo delle valide 9 a 5 per il Catania. MVP della finale senza ombra di dubbio il lanciatore partente degli Islanders Catania Jesus Parra (24 anni appena) che con i suoi 16 K in 7 riprese lanciate mette il proprio timbro in maniera indelebile sul match.

Commento finale.

Probabilmente ci si poteva aspettare qualcosa di più dalla pur forte e determinata compagine dei Warriors Paternò, che però hanno trovato parecchie difficoltà nella giornata odierna a prendere le misure ai lanciatori avversari che sono stati decisamente dominanti.

Un attacco, quello dei Warriors, magari sottotono che ha visto solo qualche sprazzo di luce grazie a Diego Botta (2/4), Pierangelo Astuto, Giuseppe Aveni e Franklyn Torres che sono stati gli unici a battere valido. Onore al merito ai Warriors Paternò che escono comunque a testa alta, e che hanno offerto durante tutta la stagione delle prestazioni davvero eccezionali e di grande prospettiva.

A campionato concluso si apre così ufficialmente la caccia al “Defender” del prossimo anno, dove siamo certi tutte le squadre si attrezzeranno al meglio per lanciare la propria sfida ai detentori del Titolo. Per il momento gli Islanders Catania si godono il prestigioso Trofeo che conserveranno gelosamente in bacheca.

Questo il commento tecnico delle “Sun League Series 2015”, ma torneremo ancora sull’argomento con un prossimo comunicato che dedicheremo proprio all’evento in se stesso, denominato “Ball Park Day”, per dare contezza di quanto si è realizzato nel corso di tale evento tra iniziative, intrattenimento, impressioni, interviste, ospiti e quant’altro hanno caratterizzato una giornata memorabile per tutti gli appassionati e non del batti e corri. Parleremo inoltre di tutti i premiati dell’occasione e di coloro i quali si sono aggiudicati i numerosissimi premi in palio per le graduatorie individuali.

Le attività della Lega del Sole per il 2015 non si esauriscono comunque qui, infatti, già Sabato 19 e Domenica 20 Dicembre 2015, presso il Campo IV Novembre di Catania, si svolgerà l’ormai tradizionale Torneo di Natale dedicato al Softball Misto, dove giocheranno per il Trofeo in palio due squadre catanesi, e in particolare al Softball Femminile, dove si contenderanno il Trofeo le compagini del Palermo Softball, Cus UniMe Messina Softball, Aquila Bronte Softball e le WildThink Catania Softball

Lega del Sole – ISLBS International Sun League Baseball Softball – Ufficio Comunicazione & Marketing

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